Commissione Ue. Il programma di lavoro per il 2022, focus sul Green Deal e il digitale

La Commissione ha adottato il nuovo programma di lavoro per il 2022 con sei principali obiettivi prioritari.

Lo scorso 19 ottobre, la Commissione Europea ha adottato il programma di lavoro per il 2022 con il quale ha definito le prossime tappe del suo programma di riforme verso un’Europa post COVID-19 più verde, più equa, più digitale e più resiliente. Il programma di lavoro della Commissione prevede 42 nuove iniziative strategiche all’interno di 6 obiettivi prioritari.
Il programma di lavoro è un documento annuale in cui la Commissione europea elenca le azioni che prevede di realizzare entro l’anno successivo, informando così cittadini e colegislatori in termini di presentazione di nuove iniziative, ritiro di proposte in sospeso e riesame della normativa UE vigente. Il programma di lavoro della Commissione per il 2022 è il risultato di una stretta cooperazione con il Parlamento europeo, gli Stati membri e gli organi consultivi dell’UE.
I sei obiettivi prioritari individuati dalla commissione sono i seguenti:

  1. Un green Deal Europeo
  2. Un’Europa pronta per l’era digitale
  3. Un’economia al servizio delle persone
  4. Un’Europa più forte nel mondo
  5. Promozione dello stile di vita europeo
  6. Un nuovo slancio per la democrazia europea

Per quanto concerne il Green Deal Europeo, l’Unione continua ad impegnarsi per divenire il primo continente a impatto climatico zero entro il 2050. Per farlo, proporrà un quadro normativo per la certificazione degli assorbimenti di carbonio e adotterà misure per una mobilità a zero emissioni. Verrà dato seguito al piano d’azione “inquinamento zero” per migliorare la qualità dell’acqua e dell’aria; sarà promossa l’economia circolare rafforzando il diritto dei consumatori alla riparazione dei prodotti anziché alla loro sostituzione.
L’Europa intende raggiungere la trasformazione digitale entro il 2030. Per farlo, verrà analizzato il mercato unico e saranno intraprese nuove azioni come la creazione di uno strumento per le emergenze nel mercato unico per prevenire future perturbazioni. Inoltre, la Commissione proporrà una legge europea sulla cibersicurezza e avvierà la costruzione di un sistema di comunicazione sicuro globale dell’UE basato sulla tecnologia spaziale, per fornire ulteriore connettività a banda larga in tutta l’UE e garantire comunicazioni indipendenti sicure per gli Stati membri.
La terza priorità riguarda invece l’istituzione di un‘economia al servizio delle persone. Per farlo, la Commissione darà seguito al piano d’azione sul pilastro europeo dei diritti sociali che servirà da guida verso posti di lavoro di qualità, condizioni di lavoro eque e un migliore equilibrio tra vita professionale e vita privata. Verrà presentata anche un’iniziativa su un reddito minimo adeguato. In ultimo sarà presentata una riforma del quadro internazionale in materia di imposta sulle società.
La quarta priorità prevede che l’Europa rafforzi la propria leadership mondiale, definendo una nuova strategia detta “Gateway Globale” al fine di creare partenariati in tutto il mondo per stimolare il commercio e gli investimenti. Entro la fine di quest’anno sarà presentata una nuova dichiarazione congiunta UE-NATO e la Commissione cercherà di accelerare i lavori per realizzare un’autentica Unione europea della difesa.
La quinta priorità pone invece l’accento sull’anno europeo dei giovani e sull’iniziativa ALMA (Aim, Learn, Master, Achieve – Aspirare, Imparare, Conoscere, Realizzare), che aiuterà i giovani europei svantaggiati, che non hanno un lavoro e non seguono corsi di studio o di formazione ad acquisire esperienza professionale all’estero con il necessario sostegno sociale.
La Commissione presenterà inoltre una strategia dell’UE per le università e proporrà soluzioni per una cooperazione transnazionale più profonda e sostenibile nel settore dell’istruzione superiore. La Commissione presenterà inoltre una strategia europea per l’assistenza all’infanzia e quella a lungo termine. Riguardo invece il tema sanitario, la Commissione garantirà l’accesso a medicinali di alta qualità a prezzi accessibili, proporrà una revisione della legislazione sui medicinali per uso pediatrico e le malattie rare e promuoverà lo screening salvavita dei tumori e la diagnosi precoce attraverso una raccomandazione sullo screening dei tumori.
Oltre alla conferenza sul futuro dell’Europa, la Commissione adotterà inoltre ulteriori misure per salvaguardare la libertà e il pluralismo dei media, presentando una legge europea per la libertà dei media. Per contrastare la criminalità transfrontaliera, vi sarà il quadro giuridico comune per un trasferimento efficiente dei procedimenti penali tra gli Stati membri. Continueremo inoltre a lavorare ai fini dell’ideazione del nuovo organismo interistituzionale responsabile delle questioni di etica dell’UE in stretta consultazione con le altre istituzioni. Sarà inoltre presentata un’iniziativa sull’attenuazione dei problemi legati al calo demografico.

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