Precipita situazione in Ucraina, Usa e Londra ritirano diplomatici, Nato invia navi e aerei

Preoccupa sempre più la situazione in Iucraina, con le truppe russe ammassate ai confini, verosimilmente pronte a intervenire. I colloqui Blinken-Lavrov ancora non danno i risultati sperati ele ppotenze occidentali cominciano a prendere i primi provvedimenti così come la Nato.

Gli Stati Uniti hanno ordinato l’evacuazione delle famiglie dei diplomatici in Ucraina. Lo si apprende da fonti del Dipartimento di Stato che hanno raccomandato di ridurre il personale non essenziale dall’ambasciata a Kiev.

Anche Londra ha annunciato il ritiro del suo personale dall’ambasciata di Kiev a causa della “minaccia crescente” della Russia nei confronti dell’Ucraina: lo fa sapere il Foreign Office, a poche ore dall’ordine impartito dagli Stati Uniti di evacuare dall’Ucraina i familiari dei diplomatici Usa, aggiungendo che però l’ambasciata britannica resta aperta per il disbrigo degli affari essenziali. “Alcuni membri del personale dell”ambasciata” e i loro familiari “si stanno allontanando da Kiev in risposta alla minaccia crescente della Russia”, si legge nella nota.

“Non credo che si debba drammatizzare la situazione, i negoziati con la Russia sono in corso, non penso che si debba lasciare l’Ucraina”, ha da parte sua sottolineato l’Alto rappresentante per la politica estera Ue, Josep Borrell, dopo aver annunciato che per ora il personale dell’Ue non viene evacuato dall’Ucraina.

“Gli alleati della Nato stanno mettendo le forze in allerta e stanno inviando navi e caccia in Europa dell’Est, per rinforzare la nostra capacità di deterrenza e difesa, mentre la Russia continua ad aumentare la propria presenza militare dentro e fuori dall’Ucraina”. Lo sottolinea la Nato in una nota.

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