Ucraina: vertice straordinario Ue il 30-31 maggio. Crimini di guerra, Cina chiede accertamenti equi e trasparenti

BRUXELLES – Un vertice straordinario dei leader europei si terrà il 30 e 31 maggio, in agenda i temi saranno “difesa, energia e Ucraina” . Lo annuncia il presidente del Consiglio Ue Charles Michel su Twitter. Intanto continuano le missioni degli esponenti europei in Ucraina a sostegno di Zelensky. “La missione civile di consulenza dell’Ue (EU Advisory Mission, ndr) sosterrà il procuratore generale ucraino, fornendo formazione e donando attrezzature, per garantire indagini sicure (su Bucha) e la raccolta di prove sul campo”. Lo ha detto l’Alto rappresentante per la politica estera Ue, Josep Borrell, in punto stampa nel corso della missione in Ucraina assieme alla presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. “Stiamo anche lanciando un progetto dedicato da 7,5 milioni di euro per sostenere le indagini assicurando un’ampia raccolta di dati sulle persone scomparse e scomparse. L’Ue fornirà tutto il sostegno tecnico e finanziario necessario per rendere giustizia alle vittime e garantire che i responsabili siano chiamati a rispondere delle loro azioni. Non ci può essere impunità”. Su Twitter, aggiunge: “Condanno fermamente l’attacco indiscriminato di questa mattina contro una stazione ferroviaria di Kramatorsk da parte della Russia, che ha ucciso decine di persone e lasciato molti altri feriti. Questo è un altro tentativo di chiudere le vie di fuga per coloro che fuggono da questa guerra ingiustificata e causano sofferenze umane”.

In proposito arriva l’ammonimento della Cina che mette in guardia da propagande unilaterali.” La verità e la causa dell’incidente devono essere accertate con un’indagine equa e trasparente”: è il commento del portavoce del ministero degli Esteri cinese Zhao Lijian sull’attacco con un missile alla stazione ferroviaria di Kramatorsk, in Ucraina, costato la vita a oltre 50 persone e che ha visto Mosca e Kiev accusarsi a vicenda sulla responsabilità. “Nel frattempo, le questioni umanitarie non dovrebbero essere politicizzate e qualsiasi accusa dovrebbe essere basata sui fatti”, ha aggiunto Zhao nel briefing quotidiano, ribadendo che “prima della conclusione delle indagini, tutte le parti dovrebbero evitare accuse infondate”.

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